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Tutti
gli italiani che abbiano almeno 40 anni – e sono più della
metà della popolazione – conoscono le storie di Jacovitti,
non foss’altro che per la popolarità del Diario Vitt (altro
che Smemoranda!). Conoscono anche le sue tavole erotiche –
sempre di un erotismo soft, fanciullesco – perché
comparvero su testate ad alta tiratura (per esempio “Playman”)
e sono state anche riproposte nel volume di Stampa Alternativa
Kamasultra. Però le sue carte da poker con soggetti erotici
ancora nessuno le conosceva. Semplicemente perché gli erano
state commissionate da un collezionista che le aveva tenute
finora chiuse in cassaforte. Finalmente vengono alla luce. E
soprattutto viene alla luce il loro contenuto di fantasia e
irriverenza, al livello più alto mai raggiunto da Jacovitti,
che sposa lo spazio delle carte da gioco superando i limiti
imposti dal formato e dai simboli. Le carte di Jacovitti, per
il loro doppio valore – di capolavoro artistico e d’uso
per il gioco a poker (e non solo) – sono qui proposte sia
come mazzo realizzato dai produttori di carte storicamente più
qualificati e prestigiosi (Dal Negro di Treviso) che in
volume, con la prefazione del massimo esperto jacovittiano,
Gianni Brunoro. |