A Siusi, sotto le maestose vette dello Sciliar.

L' Alpe di Siusi - Le rovine di Castelvecchio


Castelvecchio venne nominato in un documento, per la prima volta, nel 1186. Nel 1367 un certo signor Eckhard von Villanders viveva nella rocca. Suo nipote, il famoso menestrello Oswald von Wolkenstein, ereditò un terzo della proprietà di Castelvecchio. Gli altri due terzi erano proprietà del cavaliere Martin Jäger. Nessuno dei due però prese dimora presso il castello.

Quando però Oswald von Wolkenstein, a 14 anni, sposò Margarete von Schwangau, gli serviva una casa o castello conforme al proprio stato sociale e quindi voleva vivere presso questa rocca. Purtroppo non aveva i soldi per pagare a Martin Jäger la sua parte e quindi iniziarono varie dispute per il castello. Nel 1427 i litigi vennero messi da parte e Oswald von Wolkenstein ricevette il castello in proprietà. Durante questi anni è inoltre stata scritta anche la famosa canzone “Hauensteinlied“ del menestrello.

Nel XVI secolo Christoph von Wolkenstein comprò la rocca e la fece anche ampliare. Ma nel XVII la rocca cadde in rovina. Oggi quel che resta del castello sono solo dei ruderi, i quali sono di proprietá della diocesi di Bolzano-Bressanone. (©seiser-alm.it)

Foto 1/30 - Sbuchiamo da uno stretto passaggio fra le rocce e ci troviamo...
Foto 2/30 - ... sotto le mura di Castelvecchio.
Foto 3/30 - La stazione informativa. Ci sono un tabellone e 12 «tabloid», 6 a sinistra ...
Foto 4/30 - ... e 6 a destra.Sollevando le singole «copertine» è possibile acquisire tantissime informazioni sulla storia del castello e su quella di Oswald von Wolkenstein.
Foto 5/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 6/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 7/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 8/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 9/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 10/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 11/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 12/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 13/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 14/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 15/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 16/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 17/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 18/30 - Castelvecchio e le sue mura.
Foto 19/30 - Lasciamo il castello e riprendiamo il cammino lungo il sentiero von Wolkenstein in direzione di Siusi.
Foto 20/30 - Stiamo procedendo bene sul sentiero n. 3.
Foto 21/30 - Siamo a una diramazione del sentiero e ci troviamo davanti un tabellone che illustra tutto il percorso che abbiamo fatto da Salegg a qui.
Foto 22/30 - Eccolo nel dettaglio. Sull'estrema destra c'è Salegg (n. 2) e al centro, in alto, Castelvecchio (n. 8). Noi ci troviamo tra il n. 11 e il n. 12.
Foto 23/30 - La segnaletica ci indica il proseguimento sul sentiero von Wolkenstein.
Foto 24/30 - Ecco il punto n. 12 della mappa. E' il tavolo regale, quello dei signori di Castelvecchio.
Foto 25/30 - Era ovvio che anche noi, come migliaia di turisti, avremmo ceduto alla tentazione di sederci nei posti privilegiati. Fausta in quello della Principessa...
Foto 26/30 - ... ed io in quello del Principe.
Foto 27/30 - A fianco del tavolo regale c'è anche un laghetto ma, a quanto pare, piuttosto mal conservato.
Foto 28/30 - C'è anche una tabella con le indicazioni di quali pietanze venivano consumate dai contadini e dagli artigiani i quali, "contrariamente ai nobili, vivevano in modo molto spartano e povero".
Foto 29/30 - E ce n'è una con le ''Le 10 regole a tavola ai tempi di Oswald von Wolkenstein''; praticamente un galateo «ante litteram».
Foto 30/30 - Questo cippo con l'effige di Oswald von Wolkenstein, indica la fine del nostro ''Tour dei castelli''.