 |
MODALITA
D'USO
La Fontina ha forma cilindrica, peso da 8 a 18 chilogrammi,
diametro di 30-45 centimetri, altezza di 7-10 centimetri. Il
grasso sulla sostanza secca deve raggiungere la percentuale minima
del 45%. La crosta deve essere compatta, sottile, dello spessore
di circa 2 millimetri. La pasta deve risultare elastica, piuttosto
molle, con scarsa occhiatura, di colore paglierino. Prima di
essere poste in commercio, le forme di Fontina vengono stagionate
in appositi locali, spesso ricavati nella roccia della montagna .
CONSERVARE
LA FONTINA IN CASA
Per conservare la fragranza di questo formaggio alpino è
sufficiente porre la forma in un locale umido con temperatura non
superiore a 10-12° C, meglio se una cantina, collocandola sopra
un'asse di legno. Periodicamente si dovrà togliere con un panno
inumidito con acqua addizionata al 10% di sale da cucina la
muffetta bianca che si forma sulla crosta, segno della vitalità
del formaggio. Nel caso il locale fosse troppo secco, per evitare
il disseccamento della crosta, è consigliabile avvolgere la forma
in una tela di sacco, o altro panno leggermente inumidito. Chi
desidera conservare la Fontina in frigorifero avrà l'avvertenza
di tagliare la forma a pezzi, che verranno poi avvolti con carta
stagnola oppure con pellicola cryovac per evitare il diretto
contatto con l'aria. I pezzi così trattati dovranno poi essere
riposti nel settore del frigorifero con temperatura adatta anche
alle verdure, senza assolutamente lasciarsi tentate dall'impiego
del freezer.
testo
dall'opuscolo del
Consorzio Produttori Fontina
|