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La
giornata walser di Saint Jacques
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| Il
Grande Sentiero Walser |
Il
Grande Sentiero Walser è un percorso trasversale alla
Valtournenche, alla Val d'Ayas e alla Valle del Lys.........
......Filo conduttore del sentiero sono i Walser.
Intraprendendo il cammino, inseguirete le tracce di questo
popolo che, a partire dal XII secolo, colonizzò queste terre
contribuendo a foggiarne il paesaggio.
Una serie di pannelli interpretativi vi aiuteranno a
riconoscere e ricostruire i segni di questa cultura che
incontrerete sul territorio.
Mappa d'itinerario, pieghevoli e questo libretto vi
consentiranno di ricomporre i pezzi di un racconto che parla
di uomini, migrazioni, insediamenti, agricoltura, transumanza,
merci, mestieri, ma anche di ghiacciai, variazioni climatiche
e natura.
Affrontando il sentiero ripercorrete la via che intrapresero i
vallesani, che tra i XII e il XIV secolo migrarono in cerca di
nuove terre da colonizzare.
Seguendo questo cammino, che unisce centri di cultura walser,
intraprenderete un viaggio nel più ampio mondo della cultura
alpina e vi farete un'idea di cosa nei secoli passati fosse la
montagna e che cosa significasse abitarla, spesso ad
altitudini che oggi appaiono impensabili. |
| (da:
http://www.ayas-champoluc.com/sentierow.asp) |
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La Giornata
Walser di Saint Jacques è stata caratterizzata da una
pluralità di eventi. In tutto il paese, nel corso della
giornata, si sono svolti i preparativi per il clou della
manifestazione che si sarebbe conclusa in serata.
Dalla mattina al pomeriggio il Prof. Béchaz ha guidato un
gruppo di turisti a visitare i centri walser di cui al box in
alto. Il Prof. Béchaz è un profondo conoscitore della
cultura walser ad è l'autore, insieme a G. Bini, del famoso
volume: "Lassù gli ultimi", da più di 30 anni un
punto di riferimento per chi desidera approfondire la
conoscenza delle popolazioni di questa valle.
Nel frattempo lo chalet al bordo della piazza è stato il
punto di ritrovo di quanti gradissero assaggiare gli antipasti
della valle, la zuppa d'orzo (Gran Picht) e il tè col vino
rosso.
Nel pomeriggio, poi, tutti i bambini e i ragazzi del
circondario hanno attrezzato un vero e proprio mercatino
dell'usato e del pseudo antiquariato, fino a sera inoltrata.
In serata, infine,c' è stata l'esibizione del Coro "Chanteurs du Rhu-Erbal" di Challand St. Victor,
nella Rue de Résy, dietro alla rettoria. Tra le belle canzoni
del loro repertorio particolarmente apprezzate "Signore
delle cime" e "Gerusalemme" entrambe del
noto Maesto Giuseppe (Bepi) De Marzi. |
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A margine della giornata dedicata alla cultura walser, ci è
stata regalata, da Wilma Fosson, una videocassetta intitolata "L'ultimo
orso di Ayas - tra fantasia e realtà" realizzata con la
partecipazione dei ragazzi della prima media "G" di
Ayas coordinati dalla prof.ssa Grazia Franciosi.
E' la trasposizione di una antica leggenda
della valle d'Ayas che è stata
illustrata anche da Giovanni Thoux in una sua scultura in
legno che si può ammirare a pag. 49 del suo libro "Leggende
valdostane scavate nel legno".
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A questa leggenda
abbiamo dedicato una pagina dal titolo: "Lo Rey e
l'orso di Ayas". |
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