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IL CANAVESE


 

 

Il Canavese, regione di transizione fra l'alta pianura piemontese e il settore delle Alpi esteso dalla Valle di Susa alla Valle d'Aosta, si presenta come un verde cantone subalpino delimitato dagli anfiteatri morenici di Rivoli e di Ivrea.
Visto dalla sezione pianeggiante verso la chiostra alpina, il Canavese rivela la sua natura  di tramite fra due mondi diversi e complementari.

Panorama di Ivrea. Fondata nel 100 a.C. dai romani a difesa delle escursioni della popolazione celtica dei salassi, l'antica Eporedia divenne libero Comune nel XII secolo.
Possesso dei marchesi di Monferrato, fu contesa dai Savoia, ai quali passņ definitivamente nel 1356.

Ivrea.
I resti di un antico chiostro ai piedi delle torri del Castello.

Il Carnevale sulla piazza del Municipio

Questa eccezionale rappresentazione comunale ricorda le pił celebri manifestazioni della tradizione cavalleresca medievale, come per esempio il Palio di Siena o, in scala minore, quello di Asti.
Elemento comune a queste grandi "sceneggiate" č lo spirito di orgoglio comunale, spesso lo spirito di fazione che divide contrade avversarie dello stesso comune.

I carri durante la battaglia delle arance

Il berretto rosso rappresenta la libertą conquistata: i partecipanti che ne sono sprovvisti vengono bombardati da un fitto lancio di arance, elemento coreografico essenziale della festa.
Cuorgnč, allo sbocco della Valle dell'Orco dominato dalla Torre quadrata dei Valperga e da quella circolare di Carlevatto.
Antico centro romano e longobardo, nel 1300 prese parte alle rivolte antifeudali. 
Entrņ poi nell'orbita dei Savoia, ai quali fu legato fino all'Unitą d'Italia.

Panorama di Susa. 
Di origine celtica, fu un importante centro in epoca romana per la sua posizione a controllo dei valichi del Moncenisio e del Monginevro. 
Passņ ai Savoia nel 1047, che, salvo due periodi di dominazione francese, la tennero fino all'Unitą d'Italia.

La facciata del Castello di Aglič, verso il parco.Attualmente č di proprietą dello Stato ed č possibile visitare buona parte delle trecento stanze che fanno parte della grandiosa costruzione.

Il Castello di Montalto Dora.
Tipica costruzione militare difensiva, sorge su un'altura all'imbocco della Valle d'Aosta. Parzialmente restaurato alla fine dell'Ottocento, pur essendo all'interno quasi tutto crollato, conserva un'alone di fascino
.

Il castello di Pavone era di proprietą  dei vescovi di Ivrea. Alla fine dell'ottocento fu restaurato e arredato dall'architetto Alfredo D'Andrade che lo aveva acquistato nel 1885.

 

Testi e foto sono tratti da "Viaggio in Italia - Le Valli di Lanzo e il Canavese" - Gruppo Editoriale Fabbri - 1982


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