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La cittadina conserva intatto l'antico patrimonio edilizio,
formatosi dal Medioevo al Settecento, che fonde in un armonico insieme non solo le varie tipologie
architettoniche, ma anche i diversi registri formali: edilizia minore, sia religiosa
sia civile. L'insieme perfettamente conservato del castello, ora giardino
pubblico, risale alla prima metà del XIV secolo ed è opera dei
Carraresi; esso ingloba l'importante museo archeologico atesino ove sono raccolti cospicui e pregevoli
materiali veneti e romani. Altra testimonianza del sistema difensivo
estense è la solida rocca, consolidata dai Carraresi, posta a guardia della strada per Mantova.Tra gli edifici religiosi merita un
cenno il Duomo di Santa Tecla, con splendida tela di G.B.
Tiepolo, e la romanica chiesa di San Martino, della fine del XIII secolo, con caratteristico campanile pendente.
Gli ameni dintorni collinari hanno attratto numerose dimore signorili;
esse sono state edificate in posizione elevata e quindi bella è la vista
sulla città e la pianura: ville Gagliardo, Cornaro, De Kunkler (che
ospitò Byron e Shelley) e il cosiddetto Palazzo del Principe.
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